Tutta la verità di “Kash” Torsello sul suo sequestro in Afghanistan

“Caro dott. Strada, non ci conosciamo personalmente, ma seguo spesso il suo lavoro attraverso i media, con particolare attenzione all’ospedale di Emergency a Lashkar-Gah nell’Helmand, la regione afghana dove fui sequestrato il 12 ottobre del 2006 e rilasciato il 3 novembre dello stesso anno. In quel periodo, quando i sequestratori mi chiesero di dar loro un numero di telefono da contattare per avviare eventuali trattative, diedi il biglietto di visita di Rahmatullah Hanefi, il responsabile della sicurezza dell’ospedale di Emergency a Lashkar-Gah.  Avrei poputo dare un altro numero, come quello di uno dei tanti giornalisti che conoscevo (locali ed esteri) o addirittura il numero dell’Ambasciata Italiana, ma scelsi propro quello di Rahmatullah. (…) Avrei tante domande riguardo il mio sequestro e il comportamento del personale dell’ospedale di Emergency a Lashkar-Gah (sia afghano che italiano), ma considerando che lei in questo periodo è impegnatissimo a svolgere il lavoro fundrising per Emergency, che apprezzo e sostengo, vorrei, al momento, porle solo qualche domanda”. Kash Gabriele Torsello  IL TESTO COMPLETO

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3 thoughts on “Tutta la verità di “Kash” Torsello sul suo sequestro in Afghanistan

  1. Sono inquietanti queste domande lasciano spazio a moltitudini di ipotesi ,non ultime il ruolo di Emergency sulla faccenda?
    Non ci posso nemmeno pensare….
    Spero solo che Gino Strada risponda in maniera piu’ precisa di quanto fatto durante l’intervista da Fazio.

  2. Ho ricevuto risposte da Cecilia Strada e ho replicato:

    Qui un brevissimo estratto:
    *Ciò che tu affermi corrisponde, più o meno, alla versione dei fatti che voi (Emergency-Peacereporter) avete indirizzato ai media, e quindi al pubblico.

    Tu, Cecilia Strada, Presidente di Emergency, il 9 febbraio 2012 continui a sostenere che “non so di visite in albergo…” e allora visto che vi ostinate a non credermi (e a non confrontarmi) te lo racconto con le parole dell’uomo di fiducia di Gino Strada, lo stesso Rahmatullah Hanefi: “….mentre eravamo con gli italiani e stavamo giocando a palla a volo nella foresteria, venne un autista di Emergency e disse che la polizia locale aveva….

    Per leggere tutto clicca qui sul mio blog: http://wp.me/p27YuK-59

    Saluti
    Kash

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