Somalia, ucciso il direttore di Radio Shabelle

Lo chiamavano Hassan il Fantastico e avrebbe compiuto trent’anni il prossimo 1. luglio, anniversario dell’indipendenza della Somalia. È stato ucciso a Mogadiscio da una gang di cinque uomini armati che gli hanno teso un’imboscata quando stava rientrando a casa. Insomma un’esecuzione. La prima in Somalia del 2012. E non sarà l’ultima. Hassan Osman Abdi, questo era il suo vero nome, era direttore di radio Shabelle. L’emittente negli ultimi mesi era diventata piuttosto aggressiva con le autorità somale, accusate di essere corrotte fino al midollo. Effettivamente «il Fantastico» aveva criticato l’inadeguatezza della classe politica somala che, da un lato non è capace di risolvere la cronica crisi cha attanaglia il Paese (in guerra da oltre vent’anni), dall’altra si arricchisce a dismisura lucrando sugli aiuti internazionali. Radio Shabelle si è sempre distinta per l’autorevolezza delle sue informazioni e per l’indipendenza raggiunta in un contesto difficile e complicato. L’anno scorso ha vinto un premio internazionale assegnato da Reporters sans frontières. Ma per raggiungere un invidiabile prestigio in Somalia, l’emittente ha pagato un tragico tributo di sangue: in questi anni cinque suoi reporter sono stati uccisi. «Il Fantastico» era anche a capo di un gruppo regionale del sindacato dei giornalisti somali.

Mogadiscio, dicembre 2003  Sono andato a visitare due radio locali che hanno anche siti internet. Shabele e Benadir. Ho visitato i loro studi. Ho parlato a lungo con i direttori. Erano onorati di ricevere ospiti italiani. In Somalia c’è ancora, effettivamente, molta voglia d’Italia. Gli ho chiesto come si può fare il giornalista qui. Hanno risposto sicuri, tracciando programmi e progetti. Ma poi ho chiesto ancora: ma si puo’ essere liberi a fare i giornalisti in Somalia? Non hanno capito la domanda, e mi hanno offerto cocacola.

Annunci

One thought on “Somalia, ucciso il direttore di Radio Shabelle

  1. uomini coraggiosi, eroi dei nostri tempi….che credevano nella loro professione e nei loro ideali….sicuramente sapevano di “giocare” col fuoco,….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...