Citterich, il grande saggio

È morto Vittorio Citterich, volto storico della Rai, un passato di conduttore e vicedirettore del Tg1, oltre che di grande corrispondente da Mosca negli anni dell’Urss e della guerra fredda. Nel suo percorso professionale anche la guida di rai Giubileo. Nativo di Salonicco, aveva 81 anni e il decesso è avvenuto ieri sera a Roma, al termine di una lunga malattia. Numerosi i messaggi di cordoglio, tra cui quello di Sergio Zavoli, oggi presidente della commissione di Vigilanza ma un tempo anche lui autorevole volto e voce della Rai e dei radiotg. «Citterich, un protagonista della scuola di Bernabei e del magistero di La Pira, è stato – scrive Zavoli – un autorevole intellettuale, cattolico rispettoso della laicità. Inviato, corrispondente, vicedirettore ha dedicato al Servizio pubblico un esemplare impegno culturale e professionale. La Rai gli deve un ricordo grato».

Quando sono arrivato al Tg1 era nel ristrettissimo gruppo dei “saggi”. Lo ricordo come una persona squisita, sempre disponibile, mai nervosa. Dopo aver girato il mondo, conduceva il telegiornale delle 20, quando ancora non era il tempo delle faccine ma dell’autorevolezza. Altri tempi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...