I fatti separati dalle opinioni

Si è spento oggi, all’età di 89 anni, Lamberto Sechi, storico direttore di Panorama. Considerato il padre dei moderni settimanali d’informazione italiani, Sechi era nato a Parma nel 1922 e al liceo ebbe come insegnante il poeta Attilio Bertolucci. Nel 1965 aveva sostituito Nantas Salvalaggio alla direzione della rivista Mondadori, che allora era un mensile, e aveva coniato lo slogan “I fatti separati dalle opinioni”. Per Panorama si era ispirato all’esperienza della testata americana Time, passando al settimanale e al formato tabloid, adottando un linguaggio spigliato e senza alcun timore nei confronti della politica.  Prima di arrivare a Panorama aveva avuto esperienza nel giornalismo periodico locale in Emilia in testate come Architrave e il Giornale dell’Emilia ed era stato direttore della Settimana Incom. Nel 1957 aveva fondato il mensile femminile Arianna, della Arnoldo Mondadori Editore. Sechi definiva la linea politica del “suo” Panorama “kennediana” e decisamente laica. Gli articoli dovevano essere scritti in uno stile al contempo sobrio e narrativo, i suoi giornalisti dovevano cercare retroscena e dettagli di colore con l’obiettivo di smarcarsi dalla prosa paludata dei quotidiani dell’epoca. Era bandito il personalismo, il racconto in prima person. Ad esempio non si scriveva “da noi”, ma “in Italia”. I pezzi non erano firmati, ma chiusi da un pallino.

Una risposta a "I fatti separati dalle opinioni"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...