Controllati tutti, anche Obama

Barack Obama rimpiange i bei tempi quando poteva usare il suo telefonino Blackberry senza problemi. Per ragioni di riservatezza solo una decina di persone sono autorizzate a inviargli delle email. E devono stare attente a quello che scrivono perché tutto sarà archiviato. «Così non mi diverto più» ha confessato a una tv. Dunque il presidente soffre per queste limitazioni. E allora perché vuol far «soffrire» anche il prossimo? L’Fbi, con il sostegno della Casa Bianca, punta ad avere accesso al traffico email di ogni cittadino senza dover richiedere l’autorizzazione di un giudice. Un semplice agente, responsabile di un settore e interessato all’attività di «John Smith», potrà chiedere ai gestori: destinatari e mittenti dei messaggi di posta elettronica, tempi, orari, frequenze e anche – in alcune situazioni – i siti visitati. Solo il contenuto rimarrà – ma ci sono molti dubbi – coperto. E non sarà necessario che il soggetto sia una persona al centro di un’indagine o definito come «sospetto». Il Grande Fratello delle email è giustificato, ovviamente, con le esigenze della lotta al terrorismo. Diverse indagini hanno confermato come la posta elettronica, con Internet, sia il canale di comunicazione preferito dai militanti, veri e potenziali. Quindi l’Fbi vuole nuovi strumenti di osservazione. Ma le associazioni per i diritti civili, appoggiate da alcuni parlamentari democratici, ritengono che il programma sia una violazione della privacy. Corriere della Sera

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One thought on “Controllati tutti, anche Obama

  1. Sinceramente che Obama si lamenti del suo status di controllato speciale poco conta. E’ o non è il presidente degli Stati Uniti d’America? L’uomo piu’potente e protetto del mondo? Quindi, il suo ruolo implica pure qualche liberta’ personale in meno, per delle responsabilita’ maggiori!
    Piu’ grave mi sembra la possibilita’ di un controllo totale rivolto a tutti. Evidentemente Echelon, come controllore, ha fallito oppure non basta piu’ .
    Certo è che la privacy sta sempre piu’ diventando un concetto obsoleto, in questo marasma di comunicazioni elettroniche ,e la scusa del terrorismo diventa un ottimo pretesto.

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