Archivio

Archivio per la categoria ‘cuba’

“Non picchiatemi, sono soltanto una blogger”

15 Novembre 2009 pinoscaccia Lascia un commento

yoani

«Non picchiatemi. Sono soltanto una blogger». Yoani Sanchez risponde con l’ironia alle violenze subite durante un fermo per la sua attività di blogger a Cuba. Il blog
Categories: cuba

Cuba, violenze su Yoani

10 Novembre 2009 pinoscaccia Lascia un commento

sanchez_B1--180x140La blogger cubana Yoani Sanchez ha denunciato oggi di essere stata vittima di un «sequestro» con «molta violenza fisica e verbale» da parte di agenti della Sicurezza dello Stato. Secondo quanto ha detto la Sanchez all’agenzia Ansa, due persone in borghese hanno impedito a lei e ad Orlando Luis Pardo, anche lui blogger, di partecipare ad una manifestazione contro la violenza costringendoli a salire su una macchina privata. Mezz’ora dopo sono stati «lanciati» dall’auto per strada, lontano da dove sarebbero stati arrestati. «Pensavo che non ne sarei uscita viva. Mi hanno tolto i vestiti, mi hanno messo le gambe verso l’alto e la testa in giù per caricarmi in macchina», ha raccontato. «Con un ginocchio mi facevano forza contro il petto e io gli stringevo i testicoli. Poi mi hanno picchiato in testa». Tutto questo sarebbe successo dentro la vettura, nella quale una persona guidava e altre due picchiavano, secondo la Sanchez, autrice del blog Generacion Y. «È stato un sequestro nel peggior stile della camorra. Mi hanno detto: Fino a qui sei arrivata. Non farai più niente». Nello stesso momento un’altra blogger, Claudia Cadelo, e una sua amica sono state arrestate e costrette ad entrare in un’auto della polizia e sono state liberate successivamente. «Con una mossa di judo mi hanno costretta a salire in macchina, mentre portavano via Yoani con un’altra auto», ha detto Cadelo. La Sanchez , 34 anni, titolare del «blog desdecuba.com/Generaciòn Y» è stata premiata in Spagna e negli Usa per il suo lavoro di reporter digitale, ma non ha potuto ritirare i riconoscimenti perché non le è stato permesso di uscire dal suo Paese.

Categories: cuba

Cuba, fotografa dissidente rischia condanna

La fotografa María Nélida López Báez, è stata arrestata il 16 giugno scorso da agenti della Sicurezza di Stato ed è attualmente detenuta in un luogo segreto. A suo carico pende un’accusa per “pericolosità sociale”, una disposizione molto utilizzata contro i dissidenti e che permette alla magistratura di condannare un individuo anche se non ha commesso alcun reato, purché il soggetto sia considerato una “minaccia potenziale per la società”. Per tale motivo, dal 2006, tre giornalisti (Oscar Sánchez Madán, corrispondente del sito Cubanet, Ramón Velázquez Toranso, dell’agenzia Libertad e Raymundo Perdigón Brito, dell’agenzia Yayabo Press) sono stati condannati a pene che vanno dai tre ai quattro anni di prigione. A Cuba, attualmente sono 24 i giornalisti imprigionati.

Categories: cuba