La storia risale a quasi un mese fa. Un ragazzino di quindici anni, Deng Shenshang, chiuso dai genitori in un campo di rieducazione per “drogati del web” che in meno di 24 ore viene riconsegnato cadavere alla famiglia, pestato a sangue dai pedagoghi-carcerieri che hanno punito senza pietà il rifiuto di correre per 5 chilometri. [...]
Archivio per la categoria ‘cina’
Licenziato per aver detto la verità
Postato in cina il giorno 26 Agosto 2009 | Lascia un commento »
Ancora bloggers in prigione
Postato in azerbaijan, cina il giorno 21 Luglio 2009 | Lascia un commento »
CINA. Sono ancora in carcere i sei blogger (You Jingyou, Fan Yanqiong, Wu Huaying, Guo Baofeng, Qun Huanhui e sua moglie), arrestati a fine giugno 2009 dalle autorità della provincia di Fujian (sud-est del Paese) con l’accusa di “diffamazione” e “alto tradimento”. I blogger avevano pubblicato degli articoli su una ragazza, Yan Xiaoling, che sarebbe [...]
Censura cinese
Postato in cina il giorno 4 Giugno 2009 | Lascia un commento »
Siti cinesi oscurati: “in manutenzione”. Link
Silenzio su Tienanmen
Postato in cina il giorno 4 Giugno 2009 | Lascia un commento »
Si può ricordare un anniversario simbolico per la libertà e la democrazia censurando tutte le fonti d’informazione del Paese? In Cina si può: per il ventesimo anniversario del massacro di Tienanmen, compiuto dall’esercito cinese nella notte tra il 3 e il 4 giugno 1989, Pechino si è chiusa nel silenzio ufficiale, ha serrato l’accesso alla [...]
Condannato dissidente cinese
Postato in cina il giorno 3 Aprile 2008 | Lascia un commento »
L’attivista per i diritti umani Hu Jia, uno dei principali contestatori della politica cinese in Tibet, è stato condannato a tre anni e mezzo di carcere per istigazione a sovvertire i poteri dello Stato: questa la sentenza pronunciata dalla Prima Corte Intermedia di Pechino. Un verdetto che ha acceso le polemiche internazionali nei confronti della [...]
Cina, la guerra dell’informazione
Postato in cina il giorno 30 Marzo 2008 | Lascia un commento »
La rivolta tibetana ha innescato una serie di reazioni difensive del governo cinese. È iniziata la guerra dell’informazione per cercare di limitare i danni all’immagine della Repubblica popolare in vista delle Olimpiadi. E come in ogni guerra, la prima vittima è la verità. All’interno della Cina i mezzi d’informazione hanno ignorato la manifestazione pro-Tibet durante [...]
"Lasciamo che siano i fatti a parlare. Il resto sono chiacchiere e politica, tutte cose da cui voglio tenermi lontano”. Enzo Baldoni