“Ieri ho postato un articolo del Foglio , e manifestavo tutta la mia vergogna per il comportamento della federazione internazionale dei Giornalisti che ha espulso i colleghi Israeliani in un rigurgito di antisemitismo Scrivevo tra l’altro “Che vergogna, Che vergogna! Siamo tornati agli anni bui, buissimi dei Sette Savi di Sion e di Simonino di Trento. E la nostra FNSI(Federazione Nazionale della Stampa Italiana) complice in questo verminaio. Meno male che da tempo ho dichiarato di essere un giornalista pentito , tant’è che mi rifiuto ldi pagare la quota annuale all’Ordine! Che vergogna!” E aggiungevo : ” i giornalisti italiani che hanno votato per l’espulsione sono spregevoli , come quei pavidi giornalistucoli che alla promulgazione delle leggi razziali in Italia, nel ‘38, si affrettarono a dare il loro avallo. Che schifo!” Oggi vi propongo l’articolo su IL CORRIERE DELLA SERA del grande Pigi Battista”. Onofrio Pirrotta

(ANSA) – ROMA, 13 LUG – “”Le nostre polemiche politiche sono con coloro che minacciano la libert… Visualizza altroà di stampa tanto nel mondo arabo quanto in Israele”, commenta Aidan White, segretario generale della Federazione internazionale dei giornalisti, in una nota diffusa dalla Federazione nazionale della stampa. “Coloro che confondono la nostra campagna contro i governi che mettono nel mirino i giornalisti e i media con obiettivi ideologici distorcono deliberatamente la realtà del ruolo della Ifj nella regione”. “La Ifj – conclude White – non ha nulla da nascondere ed ha espresso il suo sincero desiderio di porre riparo alla spaccatura con la Federazione nazionale dei giornalisti israeliani, ma siamo un’organizzazione democratica e ci attendiamo che tutti i nostri affiliati rispettino il nostro statuto e paghino le loro quote”.
(ANSA) – GERUSALEMME, 13 LUG – Fonti dell’associazione dei giornalisti israeliani a Tel Aviv hanno minimizzato oggi l’importanza della decisione presa dalla Federazione internazionale dei giornalisti a Bruxelles (Ifj) di escludere i membri dell’Associazione della stampa israeliana. Tali fonti hanno detto che la decisione dell’Ifj è stata presa per il rifiuto dell’associazione israeliana di pagare la quota di adesione a suo carico per l’alto costo. Da una parte ci considerano come se fossimo un paese povero del terzo mondo ma dall’altra vogliono farci pagare come se fossimo tra i ricchi del pianeta”, hanno commentato le fonti, secondo le quali l”Ifj, o alcuni dei suoi membri, hanno poi cercato di strumentalizzare politicamente l’esclusione di Israele.
"Lasciamo che siano i fatti a parlare. Il resto sono chiacchiere e politica, tutte cose da cui voglio tenermi lontano”. Enzo Baldoni