La vendetta di Mugabe
Aprile 3, 2008 di pinoscaccia
Si alza la tensione nello Zimbabwe. E quasi una settimana dopo il voto politico e presidenziale il regime moribondo di Mugabe, in bilico tra la lotta del ballottaggio e la rinuncia, mostra il suo lato repressivo e sanguinoso. Così, mentre il dittatore Mugabe torna dopo una settimana a farsi vedere in tv nonostante i risultati lo diano sconfitto, i militari circondano l’albergo dei giornalisti e arrestano alcuni inviati del New York Times, i più puntuali nel dare notizia della sconfitta di Mugabe nelle urne. Ufficialmente sono stati arrestati perchè senza accredito. In realtà, lo Zimbawe ha negato l’accredito alla maggior parte dei giornalisti occidentali che ne avevano fatto richiesta per seguire le elezioni di sabato. Prima del voto il governo aveva minacciato di arresto e deportazione tutti i reporter entrati senza accredito. L’accredito costa circa 2000 dollari. Repubblica.it
"Lasciamo che siano i fatti a parlare. Il resto sono chiacchiere e politica, tutte cose da cui voglio tenermi lontano”. Enzo Baldoni