Esposte al ‘Newseum‘, il museo dell’informazione di Washington, le foto di centinaia di giornalisti, fotografi e cameraman uccisi, negli ultimi anni, mentre svolgevano il loro lavoro. Il muro è un memoriale per non dimenticare i circa 1.800 operatori del settore, caduti per documentare guerre e violenze nel mondo. Il museo, che aprirà al pubblico l’11 [...]
Archivio per Aprile 2008
Il muro dei reporter caduti
Postato in reporter il giorno 6 Aprile 2008 | Lascia un commento »
“Le Monde” in crisi
Postato in reporter il giorno 5 Aprile 2008 | Lascia un commento »
Per raddrizzare i conti disastrati ‘Le Monde’ nei prossimi due anni tagliera’ 130 posti di lavoro, di cui due terzi giornalisti. L’obiettivo e’ risparmiare 15 milioni di euro per “ritornare in pareggio nel 2009″. Lo ha annunciato il direttore Eric Fottorino tramite una semplice e-mail inviata a tutti i dipendenti poco dopo mezzogiorno. Il progetto [...]
Urlare per Ingrid
Postato in colombia il giorno 3 Aprile 2008 | Lascia un commento »
“Il grido (muto) viene da Oltreoceano. E rimbalza in Francia , dove domenica dieci città scenderanno in piazza per chiedere la salvezza di una bella donna sequestrata da quasi sei anni. “Si sta facendo morire, forse è già morta“, dice il marito. Ammalata di epatite B, lesmaniosi, malaria e soprattutto senza più voglia di vivere, [...]
Condannato dissidente cinese
Postato in cina il giorno 3 Aprile 2008 | Lascia un commento »
L’attivista per i diritti umani Hu Jia, uno dei principali contestatori della politica cinese in Tibet, è stato condannato a tre anni e mezzo di carcere per istigazione a sovvertire i poteri dello Stato: questa la sentenza pronunciata dalla Prima Corte Intermedia di Pechino. Un verdetto che ha acceso le polemiche internazionali nei confronti della [...]
Pugnalato editore di settimanale libero
Postato in russia il giorno 3 Aprile 2008 | Lascia un commento »
Arseny Makhlov, fondatore del settimanale indipendente ‘Dvornik’, pubblicato nella città occidentale di Svetlogorsk (regione di Kaliningrad.) è stato pugnalato due volte alla schiena da un individuo non identificato che lo ha assalito mentre l’editore russo stava lasciando un ristorante. Makhlov è stato condotto in ospedale per breve tempo e poi dimesso. Secondo Makhlov l’attacco è [...]
La vendetta di Mugabe
Postato in zimbawe il giorno 3 Aprile 2008 | Lascia un commento »
Si alza la tensione nello Zimbabwe. E quasi una settimana dopo il voto politico e presidenziale il regime moribondo di Mugabe, in bilico tra la lotta del ballottaggio e la rinuncia, mostra il suo lato repressivo e sanguinoso. Così, mentre il dittatore Mugabe torna dopo una settimana a farsi vedere in tv nonostante i risultati [...]
Giordania, diritti soffocati
Postato in giordania il giorno 2 Aprile 2008 | Lascia un commento »
Il Centro giordano per i Diritti Umani ha denunciato “le persecuzioni di cui sono vittima i giornalisti” in Giordania. Secondo un rapporto del Centro, nel corso del 2007, le violazioni dei diritti alla libertà di espressione sono aumentate. Molti giornali si sono visti confiscare l’edizione del giorno perchè conteneva informazioni giudicate ‘’sovversive”, mentre lo stato [...]
Kabul, appello per Parwiz
Postato in afghanistan il giorno 1 Aprile 2008 | Lascia un commento »
Reporters sans frontières si rallegra per il trasferimento a Kabul, avvenuto lo scorso 27 marzo, del giovane giornalista afghano condannato a morte, Sayed Perwiz Kambakhsh, in attesa del suo processo di appello. Suo fratello, Sayed Yaqub Ibrahimi, durante una conferenza stampa tenutasi nella sede parigina di Reporters sans frontières, lo scorso 11 marzo, si era [...]
Serve l’anima
Postato in reporter il giorno 1 Aprile 2008 | Lascia un commento »
Non so se vi sono mancato, ma probabilmente avrete notato che da un paio di giorni sono assente. Stavo a Salerno. Fra gli impegni, il più sentito è stato sicuramente l’incontro con gli studenti dell’università. Studiano comunicazione, vogliono fare i giornalisti e naturalmente noi vecchi del mestiere siamo felici che nonostante tutte le difficoltà [...]
"Lasciamo che siano i fatti a parlare. Il resto sono chiacchiere e politica, tutte cose da cui voglio tenermi lontano”. Enzo Baldoni