Professione Reporter

Il mestiere di raccontare

Reporter tagiko accoltellato a Mosca

Violenta aggressione subìta ieri a Mosca dal giornalista tagiko Dodojon Atovulloev e chiede alla polizia russa di fare il possibile per identificare al più presto gli esecutori e i mandanti del reato. “Dodojon Atovulloev è un giornalista conosciuto per le sue critiche alle autorità del Tajikistan. Le serie minacce ricevute hanno portato la Germania a fornirgli lo status di rifugiato politico. Le sue attività politiche all’interno del movimento Vatandor gli hanno procurato molti nemici. Il fatto è avvenuto in un ristorante del centro di Mosca, dove si trovava Atovulloev. Il giornalista è stato accoltellato due volte allo stomaco da un aggressore non identificato e poi fuggito. Portato d’urgenza in ospedale e sottoposto a intervento chirurgico, adesso è fuori pericolo. La polizia russa ha comunicato che un cittadino tagico di 23 anni è stato arrestato ma è presto per affermare che si tratti effettivamente dell’aggressore. Atovulloev è il fondatore e il direttore del mensile tagico di opposizione Tcharogi Ruz (Luce del Giorno). Si tratta del primo giornale di proprietà privata riconosciuto dopo l’indipendenza del Tajikistan ed è noto per la sua linea critica e severa nei confronti del governo del presidente Emomali Rakhmon. Atovulloev è inoltre stato oggetto di minacce di morte e di molti procedimenti giudiziari, e nel 2001 è stato costretto a lasciare il Paese. Vive ormai tra Amburgo e Mosca, dove attualmente si trova e opera la sua redazione.

Romania, giornalisti picchiati non solo dalla polizia

La rappresentante per la libertà di stampa dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) Dunja Mihatovic ha condannato oggi i recenti attacchi nei confronti di giornalisti e operatori durante le manifestazioni degli ultimi giorni e ha chiesto al governo che vi sia un’approfondita inchiesta. Diversi giornalisti sono stati aggrediti durante le manifestazioni. “Sono particolarmente preoccupata per il fatto che la polizia abbia ripetutamente attaccato giornalisti, tra i quali Cristian Zarescu di Romania tv e Lucian Negrea del sito d’informazione DC News”, ha detto Mijatovic. La rappresentante ha denunciato anche attacchi da parte dei dimostranti, come il caso della troupe di Antena 3 formata da Adrian Anghel, Alexandru Capraru e Petre Nichita. Ancora, manifestanti hanno preso a sassate un’auto della tv pubblica romena TVR. “I giornalisti – ha affermato Mihatovic – devono essere liberi di raccontare gli eventi pubblici, comprese proteste e manifestazioni. Il compito della polizia è proteggerli, non aggredirli. Io chiedo alle autorità romene di indagare su questi attacchi e garantire che i colpevoli siano portati di fronte alla giustizia”. (fonte: TMNews)

I talebani uccidono reporter in Pakistan

Un giornalista pakistano che collaborava con la radio Usa ‘Voice of America’, Mukarram Khan Atif, è stato assassinato con tre colpi di pistola mentre pregava in una moschea di Shabqadar, nei pressi della città di Peshawar, nel Pakistan settentrionale. Secondo una fonte della polizia locale, citata dal quotidiano ‘The Express Tribune’, a sparare sarebbe stato un uomo non ancora identificato e nell’incidente sarebbe rimasto ferito anche l’imam della moschea, Nasruminallah. Il giornalista ucciso aveva 43 anni ed era da poco tornato con la famiglia a Shabqadar, nel distretto di Charsadda, dopo essersi allontanato per alcuni mesi a causa delle continue minacce da parte di militanti delle tribù locali. Mukarram Khan Atif lavorava per l’emittente ‘Dunya’ e il servizio in lingua pashtun di ‘Voice of America’. L’uccisione e’ stata rivendicata dai talebani.

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